Seleziona Edizione


  Ott - 2014    
  Set - 2014    
  Ago - 2014    
  Feb - 2014    
  Ott - 2013    
  Lug - 2013    
  Giu - 2013    
  Gen - 2013    
  Dic - 2012    
  Nov - 2012    
  Ott - 2012    
  Set - 2012    
  Ago - 2012    
  Lug - 2012    
  Giu - 2012    
  Mag - 2012    
  Apr - 2012    
  Mar - 2012    
  Feb - 2012    
  Gen - 2012    
  Dic - 2011    
  Nov - 2011    
  Ott - 2011    
  Set - 2011    
  Ago - 2011    
  Lug - 2011    
  Giu - 2011    
  Mag - 2011    
  Apr - 2011    
  Mar - 2011    
  Feb - 2011    
  Gen - 2011    
  Dic - 2010    
  Nov - 2010    
  Ott - 2010    
  Set - 2010    
  Ago - 2010    
  Lug - 2010    
  Giu - 2010    
  Mag - 2010    
  Apr - 2010    
  Feb - 2010    
  Ott - 2009    
login
ricerca
rss
Venerdì, 31 Ottobre 2014 ore 23,38
Non il potere di ricordare, ma l´esatto contrario,
il potere di dimenticare, è la condizione
necessaria della nostra esistenza.
Sholem Asch
religioni | media | società | diritti umani | cultura | sicurezza | economia | ambiente e ricerca | migrantes | intelligence | country profile

Ricerca avanzata


Trova risultati che contengano  

le seguenti parole  
una qualunque delle seguenti parole  
la seguente frase  
e non contengano le parole  

Rubriche
Testate
Target
Autore


  Periodo dal   al  

reset tutte ultimo mese ultima settimana ieri oggi

     

Lista Autori

Opzioni Utente


Style Paragrafo:

  Font Titolo:

  Size Titolo:

  hits:

no abstract:

   formattazione testo della notizia per:
rassegna stampa:
rassegna video:
rassegna audio:

     

Kenya – Grande progetto portuale
  d21

Nonostante le resistenze locali, è stato inaugurato un ambizioso progetto che prevede la costruzione di un porto, un´autostrada, una ferrovia e un oleodotto. Nella culla della cultura swahili.

E’ stato presentato oggi a Lamu, sud-est del Paese, già patrimonio mondiale dell’Unesco e culla della cultura swahili, un mega-progetto per la costruzione di un porto, di un’autostrada, di una ferrovia e di un oleodotto, una tra le più ambiziose iniziative mai intraprese da un Paese africano.

Il presidente keniota Mwai Kibaki e quello sud-sudanese Slava Kiir, insieme al primo ministro etiope Meles Zenawi, hanno inaugurato  con una cerimonia ufficiale i lavori, che restano comunque controversi. Osteggiato dalla popolazione, che non ha nascosto la propria preoccupazione, il progetto è stato portato avanti con determinazione dai proponenti, senza tenere conto delle resistenze locali. A soli 10 km dal sito, infatti, sorge la città storica di Lamu, testimonianza unica della cultura swahili : i suoi abitanti temono di perdere le terre dei loro avi - miracolosamente ancora intatte - e temono che un ambiente da sogno, popolato da mangrovie, coralli e caratterizzato dalle lunghe spiagge di sabbia bianca, possa venire violato, l’eredità culturale minacciata. Il porto, con i suoi 32 punti di attracco, sarà collegato all’Etiopia e al giovane Sud Sudan attraverso un’autostrada, una ferrovia e un oleodotto, per un costo di 24 miliardi di dollari, finanziati dai governi regionali e da investitori stranieri.

(02 Mar 2012)

     

 ISSN 1825-2184    Copyright 2010 Diario 21 - powered by Telpress Italia SpA
Intranet