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…Sempre devi avere in mente Itaca raggiungerla sia il pensiero costante.
Soprattutto, non affrettare il viaggio;
fa che duri a lungo, per anni, e che da vecchio
metta piede sull’isola, tu, ricco dei tesori accumulati per strada
senza aspettarti ricchezze da Itaca.Itaca ti ha dato il bel viaggio.
Senza di lei mai ti saresti messo in viaggio: che cos’altro ti aspetti?
E se la trovi povera, non per questo Itaca ti avrà deluso.
Fatto ormai savio, con tutta la tua esperienza addosso
già tu avrai capito ciò che Itaca vuole significare. Costantino Kavafis
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| Quando nasce un giornale, si attiva un sito Internet, si affaccia una nuova idea editoriale,
è naturale domandarsi: ce n’è bisogno? Iniziative del genere possono andare a colmare un vuoto o essere
il frutto di una esigenza di libertà. La voglia di comunicare, in un mondo complesso come il nostro, non
si esaurisce nell’analisi dell’esistente, ma nella ricerca di un confronto che attraversa il tempo e lo
spazio. E’ pur vero che esiste il rischio di essere fraintesi o inseriti opportunisticamente in caselle
che hanno i colori della politica: sarebbe un errore leggere diario 21 adottando questo criterio.
Il periodico nasce sì dall’esigenza di comunicare e di far conoscere nuove espressioni culturali,
letterarie e, non di meno, le nuove idee che circolano nel mondo globale, ma senza intendimenti politici,
mantenendo come riferimento quei parametri (se la parola valori può risultare obsoleta…) che costituiscono
la base della vita civile e democratica: giustizia, libertà, solidarietà, progresso umano, rispetto
dell’uomo nel suo microcosmo religioso, sociale e personale. Continuare a riflettere su questi ‘parametri’
non deve mai stancare, così come non deve mai assopirsi la curiosità di conoscere il pensiero altrui
attraverso le proposte provenienti da altri continenti, da altri popoli, da altri uomini, né temere di
rileggere un passato dal quale, nel bene o nel male, proveniamo. Questo è l’intento di diario 21:
alimentare una sana curiosità offrendo strumenti per la definizione di un pensiero individuale prima che
collettivo.
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