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sabato 6 settembre 2008  
diario21 - La Sabina
 
Sommario
  Percorsi Sabini 2005
Dove mangiare
tra arte e natura
 
   
Iº Itinerario
Risalendo la Sabina
Fiano Romano - Capena
Nazzano - Torrita Tiberina
Filacciano - Ponzano
Lucus Feroniae
Villa dei Volusii
 
IIº Itinerario
Tra i Romani e i Sabini
Magliano Sabina - Stimigliano
Tarano - Montebuono
Vacone - Cottanello
Fianello
Il ratto delle Sabine
 
IIIº Itinerario
Il fascino del medioevo
Forano - Cantalupo
Selci - Torri in Sabina
Casperia
Roccantica - Poggio Catino
Palazzo Camuccini
Forum Novum
 
IVº Itinerario
La Sabina dei Benedettini
Fara in Sabina - Passo Corese
Toffia - Castelnuovo di Farfa
Montopoli in Sabina - Poggio M.
Le antiche cittą della Sabina
Bocchignano
 
Vº Itinerario
I palazzi nei borghi
Poggio Nativo - Mompeo
Montenero Sabino - Monte S. Giovanni - Frasso Sabino - Contigliano
Grotta dei Massacci
Grotta di San Michele
 
VIº Itinerario
Una storia nella storia
Cantalice - Poggio Bustone
Rivodutri - Morro Reatino
Labro - Colli sul Velino
Riserva di Lago Lungo e Ripasottile
Greccio
 
VIIº Itinerario
RIETI
Rieti sotterranea
Monte Terminillo
 
VIIIº Itinerario
I monti e le valli
Cittaducale - Antrodoco
Borgo Velino - Posta
Cittareale - Amatrice - Antrodoco
Le terme sabine
Leonessa
 
IXº Itinerario
La rocca tra lago e monti
Scandriglia - Monteleone Sabino
Poggio Moiano - Roccasinibalda
Marcetelli - Longone
Santa Barbara
Santa Vittoria
 
Xº Itinerario
Intorno al lago
Pescorocchiano - Borgorose
Fiamignano - Concerviano
Petrella Salto - Varco Sabino
Briganti
Lago del Salto
 
CHICCHI DI STORIA
Riserva Naturale Tevere Farfa
A tavola con i Sabini
L'oro verde della Sabina
Il fascino del Medioevo
L'Abbazia di Farfa
Illustri antenati: Varrone, Sallustio, Vespasiano
Francesco: tra eresia, spiritualitą e innovazione
La Valle Santa
Il Cantico delle creature
Il movimento dei 'bianchi': la Confraternita dei Bianchi Battuti
Beatrice Cenci
 
 
 
 
 
 
 
  La Sabina  

  La Sabina
 
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mappa a cura dell'APT di Rieti

Introduzione

Dai reperti archeologici ritrovati, è possibile riconoscere la presenza dell'uomo nella Sabina sin dal Paleolitico, mentre tracce urbane più antiche appartengono alla città di Eretum, sulla collina di Casacotta, oggi nel comune di Montelibretti, intorno al 3.000 a.C.
I Sabini, provenienti dall'Adriatico, si stabilirono, tra il X e il IX secolo a.C., nell'odierna provincia di Rieti, fondando le città di Reate, Nurcae, Trebula Mutuesca e Cures. Quest'ultima, i cui resti sono visitabili vicino al paese di Talocci, nel comune di Fara in Sabina, divenne una ricca e prospera città.
Inizialmente i Sabini si stabilirono nella fertile valle del Velino e solo con l'andar del tempo scesero verso il basso Tevere incrociando i propri destini con quelli di Roma. Non tutta la Sabina, però, venne romanizzata; solo nel 290 a.C. il console Curio Dentato sottomise tutto il territorio. Ciò in parte spiega perché la Sabina Tiberina, che commerciava direttamente con Roma, divenne importante, diversamente dall'alta Sabina, montuosa, più povera, non direttamente a contatto con il mondo romano. È certo, però, che i Sabini, almeno quelli più vicini all'Urbe, influenzarono direttamente la vita di quest'ultima e che, probabilmente, costituirono la parte numericamente più importante della popolazione romana, il che giustificherebbe l'elezione di Numa Pompilio a re di Roma, dopo la morte di Romolo e, successivamente, l'elezione di un altro re sabino, Anco Marzio.
Da Roma in poi, la Sabina legherà il proprio destino alla storia dell'Italia centrale, vivendone tutte le esperienza politiche e artistiche: dal medioevo, con le lotte tra comuni e famiglie, allo Stato della Chiesa; dai francesi di Napoleone alla monarchia sabauda; dai moti indipendentisti all'odierna Repubblica italiana.
Terra ricca, dalla natura incontaminata, abitata da gente forte e orgogliosa, rappresenta il luogo ideale dove trascorrere piacevoli soggiorni.
L'ospitalità e la buona cucina, con i suoi sapori genuini e le pietanze 'fatte in casa' impreziosiscono il bel paesaggio. Una ristorazione di grande tradizione, presente non solo in Italia, soddisfa la ricerca della riscoperta delle tradizioni, che altro non rappresentano se non la qualità stessa della nostra vita.

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